mercoledì 4 aprile 2012

IDV Partito e Uomini scomodi

Il Candidato Sindaco Camillo Cherubini durante la presentazione della sua candidatura ha detto delle cose che definire assurde è poco.

Per amore della verità e della trasparenza, non è assolutamente vero che tutti i partiti hanno deciso di rimanere fuori e appoggiare “una sorta di lista del Sindaco” in quanto l’Italia dei Valori non è stata affatto consultata per definire quella idea come via maestra. Lo dimostra il fatto che IDV non ha potuto partecipare in quanto non invitata a qualsivoglia riunione per definire la nascita e il cammino di questa nuova esperienza.

Inoltre se “fosse vero” quello che afferma Cherubini, che per la prima volta a Luco i Partiti sono fuori dalla formazione delle liste e dalla spartizione futura dei ruoli “Vice Sindaco e Assessori”, non si capisce la presenza in lista del Segretario del PD di Luco Davide Baldassarre e di un Assessore sempre del PD Marivera De Rosa.
Ha poi aggiunto , che, oltre ai problemi “creati dall’allora Margherita” (oggi PD) c’è stato nel prosièguo dell’Amministrazione un “piccolo problema, molto piccolo”.
Vogliamo sperare non si riferisse alla richiesta dell’Italia dei Valori, di apportare modifiche alla sua giunta, richiesta che ritenemmo legittima e non campata in aria. In una riunione (una delle pochissime avute, due in tutto) spiegammo il perché, dal momento che dalla sua elezione a Sindaco di Luco molte cose erano cambiate, il consigliere Loreto D’Angelo sempre assente , il (suo) Capogruppo Eva Ciocci che si dimette e, una che ritenemmo un po’ insolita “la non partecipazione alla Giunte di un suo Assessore” Ernesto Recinelli (se non in maniera sporadica).
Fummo indicati dalla nomenclatura del PD come persone e partito che lavorava solo per i suoi interessi di bottega e inoltre aggiungevano, non era ETICO chiedere a chi eletto democraticamente dal popolo di fare un passo indietro.
La nostra considerazione fatta nell’ufficio del Sindaco qualche tempo dopo fu : E’ ETICO continuare a servirsi di un Assessore quasi sempre assente? La risposta del Sindaco fu SI.

Questi i fatti, disposti ad argomentarli meglio in qualunque sede, qualora i dirigenti del PD e il suo massimo esponente di Luco il Candidato Sindaco lo ritenessero necessario.
Italia dei Valori-Luco dei Marsi

sabato 31 marzo 2012

Luco dei Marsi laboratorio nazionale?

Il PD fa finte barricate a difesa dell'Art. 18, nel frattempo a Luco l'ha cancellato, Italia dei Valori non potrà ricorrere al giudice per essere reintegrata. Tra poco a Luco si voterà, ai cittadini e non al giudice"l'ardua sentenza".
Sono iniziate a Luco dei Marsi le prove generali per allontanare dalle Istituzioni Partiti e Uomini scomodi.
L'Italia dei Valori è stata eliminata perché il suo ruolo di "Partito della Trasparenza e Legalità" a Luco non doveva starci e non potrà più esserci.
Non troviamo in tutto questo rispetto per gli elettori che si riconoscono in Italia dei Valori e che ora per colpa del PD non potranno esprimere il loro voto a favore della coalizione di Uniti per Luco (e non solo a Luco ma in tutte quelle realtà ove questo avvenisse).
Inoltre non troviamo rispetto per tutte le forze politiche che vogliono scegliere di presentarsi agli elettori con la propria storia.
Riteniamo altresì che "l'autosufficenza" del PD (Partito Disorientato) sia stata una strategia perdente per il centro sinistra. Evidentemente loro ritengono che i valori di persone che militano in un Partito siano negative e da nascondere, nascondendosi a loro volta opportunamente dietro un Logo qualsiasi con la speranza di prendere qualche voto in più.
Il gruppo al potere da decenni a Luco con la scusa "risibile" del rinnovamento ha escluso l'unica forza politica rappresentata dal suo Consigliere Comunale che gli ha costantemente ricordato cosa fosse la DEMOCRAZIA.
Prendiamo coscienza di questo atto intimidatorio messo in atto dai "rimasugli del Partito Democratico di Luco dei Marsi" per prepararci "armi e bagagli" a un nuovo futuro politico per Luco dei Marsi. 
Il lavoro sarà lungo e faticoso ma, allo stesso tempo, sarà pieno di soddisfazioni. Continuare a perseguire i VALORI per una Politica e una Società più giusta, sarà il nostro punto di forza, riportare i giovani ad occuparsi della cosa pubblica riavvicinandoli alla POLITICA sarà e dovrà essere stimolo per chiunque si candidi alla guida di questo percorso.
Italia dei Valori-Luco dei Marsi

venerdì 9 dicembre 2011

Clamoroso: Il governo protegge criminali, mafiosi ed evasori


Ecco come il GOVERNO di tecnici tanto voluto dal PD-L lavora per aiutare i RICCHI e altri loro AFFILIATI a superare la crisi. Guardate il filmato fino alla fine “non è lungo, qualche minuto della vostra vita” e si capiranno alcuni perché.
Mettiamoci poi la famosa legge “BEAUTY CONTEST” che assegnerà le frequenze per il DIGITALE TERRESTRE completamente gratis ai soliti noti.
Le due operazioni porterebbero certamente nelle casse dello stato circa 30 Miliardi di Euro (tassandoli al minimo, facendo un piccolo sforzo come quello dei Tedeschi, anche 40 Miliardi di Euro). Questo è quello che ci MERITIAMO? Io credo proprio di NO.
Obblighiamo questa specie di Partito Democratico che si nasconde dietro lo SPREAD ad assumersi le proprie Responsabilità.
Come? Sicuramente NON VOTANDO più PD alle prossime elezioni, e possibilmente prendere a calci in culo i DIRIGENTI attuali.


Era vero quando si diceva PD meno L


Dicevano di essere uno l’opposto dell’altro, altrimenti non si sarebbe capita la presenza di uno dei due (partiti si intende). Analizziamo la manovra che il Governo Monti ci sta imponendo, fanno finta di litigare su questo o su quel provvedimento ma alla fine se Monti metterà la fiducia loro la voteranno, perché? Se uno il PDL rappresenta gli interessi dei grandi gruppi economici e l’altro il PD che DOVREBBE rappresentare gli interessi dei più deboli,come può essere possibile che nella stessa manovra “lacrime e sangue solo per i più deboli” si trovino d’accordo? La risposta è semplice “sono due facce della stessa medaglia”. E’ da parecchio tempo che scrivo al Presidente di Italia dei Valori e ad altri dirigenti del partito chiedendo loro, anzi, supplicandoli di abbandonare l’alleanza con il PD-L. Ora semplicemente perché Di Pietro ha chiesto di rivedere la manovra il PD-L ha minacciato che se Italia dei Valori continua su queste richieste il PD-L ne prenderà le distanze.Mi auguro che le minacce fatte dai dirigenti del PD-L in questi giorni diventino realtà. A chi legge questo articolo le valutazioni.
Questo accade ovviamente anche a Luco.

Colpa del Sindaco, siamo sicuri?




Si fa un gran parlare delle responsabilità del Sindaco riguardo il problema della criminalità legato all’immigrazione da parte di un gruppo, facilmente riconducibile alla destra luchese. Loro lanciano accuse e allarmi proiettati soltanto ad aumentare se mai ce ne fossero, le paure dei luchesi. Io come Consigliere Comunale ho consigliato più e più volte al Sindaco Camillo Cherubini di incontrare i cittadini, spiegare loro quali sono le competenze del Sindaco. Dire loro che il governo di destra di Berlusconi e Lega hanno fatto solo proclami sulla sicurezza, lanciando il Sindaco sceriffo (ricordate le polemiche con i Sindaci del Nord a guida leghista?). Ebbene una puttanata cosi soltanto i destroidi potevano berla. Non conoscono affatto la legge Italiana, sputano proclami solo per attirarsi simpatie tra i più ingenui. Loro strillano che il Sindaco deve cacciarli fuori da Luco “gli immigrati”, ma dimenticano di dire come cacciarli. Fomentano paure tra i cittadini giocando sulla percezione delle paure “non paure effettive”. A Luco è un periodo di tempo e lo leggiamo anche sulla stampa che ci sono vari arresti dovuti alla criminalità, ma questo accade anche in altri paesi vicino a noi eppure i cittadini di quei paesi (forse più aggiornati dei nostri destroidi), non attaccano l’amministrazione come succede a Luco. 
Questi destroidi non sanno neanche la differenza tra Amministrare e Governare un paese. Vorrei ricordare loro “ai destroidi” che leggi le fa il Parlamento non il Comune, i governi a guida Berlusconi hanno portato l’Italia alla recessione, e non sapendo come nascondere le loro malefatte (non lo dico io, ma la Magistratura italiana con decine e decine di inchieste giudiziarie non “gossipparie” nei loro confronti dal capo a scendere) si sono inventati il problema SICUREZZA. A Roma la destra ci ha vinto le elezioni giocando sulla sicurezza dei cittadini, cavalcando uno stupro seguito da omicidio compiuto da un balordo immigrato. Ebbene dopo quasi 5 anni di destra, Roma è più sicura? Le cronache ci dicono di NO anzi è peggiorata. Allora la famosa TOLLERANZA ZERO dei destroidi dov’è andata a finire? Roma è cambiata solo per una cosa, L’Amministrazione si è allineata facendo nascere PARENTOPOLI.
Si potrebbero dire tante e tante altre cose, ma credo che queste poche righe siano già troppe dedicate a questi fomentatori di odio.

giovedì 20 ottobre 2011

Powercrop "avanti tutta?"

 Per non discutere la mozione dei Comuni Luco e Avezzano e del comitato Borgo Incile, i consiglieri Regionali del PDL al momento della discussione sono usciti tutti dall'aula. E' rimasto solo il capogruppo del PDL che ha detto che hanno bisogno di riflettere ancora sulla questione Powercrop ammettendo DI FATTO che non ne sanno un cazzo! Quando il Consigliere Di Bastiano ha visto (rimanendo un pochino sbalordito) il suo capo gruppo non uscire dall'aula è tornato indietro.
Però la domanda mi sorge SPONTANEA: Se non ne sanno un cazzo PERCHE' SONO USCITI TUTTI DALL'AULA FACENDO MANCARE IL NUMERO LEGALE? FORSE PERCHE' QUALCUNO GLI HA ORDINATO DI NON VOTARE QUELLA RISOLUZIONE? NON SAREBBE STATO PIU' OVVIO ASCOLTARE PER INFORMARSI? A voi le analisi politiche del caso.
Vi ricordo che la centrale elettrica Powercrop è un "INCENERITORE MASCHERATO". Secondo voi è più economico pagare la legna da bruciare per produrre energia elettrica, o essere pagati per bruciare immondizia per produrre la stessa energia? Questo è  quello che ci aspetta a pochi metri da casa grazie alla politica di alcuni poteri del PDL di casa nostra se questo progetto andrà in porto.